Brut o Extra Brut? La differenza e come scegliere le bollicine delle feste

Di Redazione

Sotto il nome di ogni bottiglia di bollicine c'è una parola che quasi tutti leggono e pochi sanno interpretare: Brut, Extra Brut, Extra Dry, Pas Dosé. Indica quanto zucchero è stato aggiunto al vino prima della tappatura, e cambia il modo in cui lo sentirai a tavola.

Durante le feste, quando si compra per sé o per regalare, è la prima informazione da guardare. Questa guida spiega cosa significa ciascun termine, perché lo zucchero giusto dipende dal tempo che il vino ha passato sui lieviti, e presenta sette bottiglie da 18,50 a 58 €.

Cosa indica il dosaggio

Nel metodo classico, dopo la sboccatura, cioè l'espulsione dei lieviti dalla bottiglia, si aggiunge una piccola quantità di vino e zucchero chiamata sciroppo di dosaggio. Questa aggiunta stabilisce il grado di dolcezza finale, e la legge europea obbliga a indicarlo in etichetta.

La scala in grammi di zucchero per litro

Brut Nature, Pas Dosé o Dosaggio Zero: meno di 3 g/l, senza zucchero aggiunto. Extra Brut: da 0 a 6 g/l. Brut: meno di 12 g/l. Extra Dry: da 12 a 17 g/l. Dry, o Secco: da 17 a 32 g/l. Demi-Sec, o Abboccato: da 32 a 50 g/l. Dolce: oltre 50 g/l.

La scala contiene una trappola. Extra Dry e Dry suonano più secchi del Brut, e invece sono più dolci: un Extra Dry contiene più zucchero di qualsiasi Brut. Sul Prosecco è una dicitura molto diffusa, e spiega perché molti lo trovano più morbido di uno Champagne. Le bottiglie con questo dosaggio sono raccolte tra gli spumanti Extra Dry.

Anche la differenza tra Brut ed Extra Brut va letta con attenzione. Le due categorie si sovrappongono tra 0 e 6 grammi, quindi un Brut molto secco e un Extra Brut possono contenere quasi lo stesso zucchero. Conta il resto del vino, e in particolare la sua acidità.

Perché il tempo sui lieviti riduce lo zucchero

Lo zucchero del dosaggio non serve a rendere dolce il vino: serve a equilibrarne l'acidità. Più un vino base è acido, più dosaggio chiede. Lo Champagne è così acido che anche con un residuo zuccherino relativamente alto può sembrare del tutto secco.

Il tempo lavora nella direzione opposta. Durante la sosta sui lieviti le loro cellule si disgregano, un processo chiamato autolisi, e danno al vino profumi di crosta di pane e rotondità. Invecchiamento in bottiglia e autolisi prolungata sostituiscono in parte lo zucchero: più il vino è maturo, meno dosaggio gli serve.

Gli effetti dell'autolisi diventano percepibili dopo circa 18 mesi. Lo Champagne non millesimato ha un minimo di legge di 15 mesi sui lieviti, Trento DOC e Franciacorta partono da 18. Con il riscaldamento climatico le uve arrivano più mature e meno acide, e i produttori tendono a ridurre lo zucchero aggiunto.

La data di sboccatura

Alcuni produttori stampano in retroetichetta la data di sboccatura. Lo stesso vino, sboccato in mesi diversi, può avere profili diversi, perché cambia il tempo trascorso sui lieviti. Quando la data c'è, dice anche da quanto tempo la bottiglia evolve senza lieviti.

Brut: la scelta che mette tutti d'accordo

Di gran lunga il dosaggio più diffuso, il Brut è anche il più facile da abbinare: abbastanza secco per l'aperitivo, abbastanza rotondo per un primo piatto. Quando non conosci i gusti di chi berrà la bottiglia, è la scelta più sicura.

La selezione completa è tra gli spumanti Brut. Il Trento DOC ne offre alcuni dei migliori rapporti tra qualità e prezzo. Le uve crescono tra 400 e 700 metri e arrivano in cantina con l'acidità alta che un vino base per spumante deve avere.

Trento Brut DOC Levii

Trentodoc · Brut

Trento Brut DOC - Levii

18,50 € · 18 mesi minimi sui lieviti

Il prezzo più basso di questa guida per un metodo classico che rispetta, da disciplinare, la soglia dei 18 mesi sui lieviti. Un Brut non millesimato, pensato per essere aperto e non conservato.

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Salendo di qualche euro cambia soprattutto il tempo in cantina. Ferrari, il produttore di riferimento della denominazione, affina i suoi non millesimati per 24 mesi o più: sei mesi oltre il minimo richiesto.

Trento DOC Maximum Blanc de Blancs Ferrari astuccio

Trentodoc · Blanc de Blancs

Trento DOC "Maximum Blanc de Blancs" - Ferrari (astuccio)

26,90 € · solo uve a bacca bianca

Blanc de Blancs significa che nella cuvée entrano solo uve a bacca bianca. Il tempo sui lieviti va oltre il minimo della denominazione, e la bottiglia arriva già in astuccio.

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Extra Brut: per chi cerca la bollicina più secca

Con meno di 6 grammi di zucchero, o nessuno, il vino si mostra senza correzioni: acidità, sapidità e profumi dell'affinamento arrivano in primo piano. Le bottiglie senza dosaggio sono sempre più diffuse, anche perché le annate più calde danno uve più mature.

Non tutti i produttori sono d'accordo. Alcuni ritengono necessaria una piccola dose di zucchero, anche perché partecipa alla reazione di Maillard, la stessa che fa dorare il pane, e contribuisce ai profumi tostati che il vino sviluppa con gli anni.

In pratica, Extra Brut e Pas Dosé sono la scelta giusta per chi beve bollicine spesso e le porta a tavola con il pesce crudo, le ostriche o i formaggi freschi. Per un palato meno abituato, il Brut resta la scelta ideale. Le selezioni dedicate sono tra gli spumanti Extra Brut, gli Champagne Extra Brut e le bottiglie Pas Dosé.

Champagne Extra Brut Lombard

Champagne · Extra Brut

Champagne Extra Brut - Lombard

36 € · meno di 6 g/l di zucchero

Uno Champagne Extra Brut a 36 €, il modo più diretto per sentire la differenza con un Brut. Aprilo accanto a uno dei Brut di questa guida per capire cosa cambia con qualche grammo di zucchero in meno.

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Franciacorta Non Dosato DOCG Alma Assemblage Bellavista astuccio

Franciacorta · Pas Dosé

Franciacorta Non Dosato DOCG "Alma Assemblage" - Bellavista (astuccio)

39 € · nessuno zucchero aggiunto

Un Franciacorta senza dosaggio, in astuccio, a 39 €. Arriva nel bicchiere così come esce dalla sosta sui lieviti, senza correzioni. Per chi conosce le bollicine e cerca la versione più asciutta.

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Satèn o Brut? Non sono alternative

La domanda torna spesso, ma confronta due cose diverse. Brut indica lo zucchero; Satèn indica una tipologia di Franciacorta imbottigliata a pressione più bassa, con una bollicina più fine e cremosa.

Il disciplinare riserva il Satèn alle uve bianche, Chardonnay e Pinot Bianco, e chiede 24 mesi sui lieviti invece dei 18 del Franciacorta base. Per chi dice di non amare le bollicine è la scelta più sensata: spesso quello che non piace è la spinta dell'anidride carbonica, non il vino.

Franciacorta Satèn DOCG 2022 Contadi Castaldi astuccio

Franciacorta · Satèn

Franciacorta Satèn DOCG 2022 - Contadi Castaldi (astuccio)

27 € · millesimato, in astuccio

Un Satèn da una sola vendemmia, la 2022. Per i Franciacorta millesimati il disciplinare chiede almeno 30 mesi sui lieviti. Si apre volentieri anche a tavola, accanto a risotti e primi cremosi.

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Altre etichette sono tra i Franciacorta Satèn e, per chi cerca una bottiglia già confezionata, tra i Franciacorta da regalare.

Champagne: le altre sigle in etichetta

Oltre al dosaggio, l'etichetta di uno Champagne riporta una sigla di due lettere accanto al numero di registrazione. NM indica una casa commerciale che produce anche con uve acquistate, RM un vignaiolo che vinifica le proprie. La differenza è raccontata nella guida vigneron o maison.

Blanc de Blancs indica uno Champagne di solo Chardonnay, Blanc de Noirs uno di sole uve a bacca nera. Grand Cru indica uve dei comuni classificati al livello più alto della scala dei cru della regione.

Champagne Brut Blanc de Blancs Grand Cru Origine M. Hostomme coffret

Champagne · Brut Blanc de Blancs

Champagne Brut Blanc de Blancs Grand Cru "Origine" - M. Hostomme (coffret)

42 € · solo Chardonnay, in coffret

Solo Chardonnay, da comuni Grand Cru, con dosaggio Brut. Con l'acidità alta dello Chardonnay di Champagne, anche un Brut risulta spesso più asciutto di quanto i grammi lascino pensare.

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Tra le grandi maison, Bollinger segue regole invariate da decenni: prevalenza di Pinot Nero, fermentazione in oltre 4.000 botti di legno usate, vini di riserva conservati in magnum. Soprattutto, affina anche il non millesimato Special Cuvée da due a quattro volte più a lungo del minimo richiesto.

Champagne Brut Special Cuvée Bollinger

Champagne · Brut di maison

Champagne Brut "Special Cuvée" - Bollinger

58 € · prevalenza di Pinot Nero

Un Brut in cui il lungo affinamento fa buona parte del lavoro dello zucchero. La prevalenza di Pinot Nero e la fermentazione in legno orientano verso uno Champagne di struttura.

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Per il millesimato, cioè lo Champagne di una sola annata, c'è la guida millesimato e cuvée. Le bottiglie in confezione regalo sono raccolte tra gli Champagne da regalare.

Servire e conservare

Fino al giorno in cui verrà aperta, basta tenere la bottiglia al buio, lontano da fonti di calore e da sbalzi di temperatura. In frigorifero va messa solo qualche ora prima.

Il frigorifero di casa lavora intorno ai 4-5 °C, troppo freddo per sentire i profumi: meglio servire tra 6 e 10 °C. Extra Brut e Pas Dosé soffrono più del Brut una temperatura troppo bassa, perché senza zucchero l'acidità risulta ancora più tagliente.

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I migliori spumanti da regalare

Trentodoc, Franciacorta e Champagne selezionati per le feste, molti già in astuccio.

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